venerdì 26 agosto 2016

Trucco autunno 2016: Essence e Kiko

Arriva l'autunno e, dopo un'estate passata al sole e all'aperto, il vento fresco porta anche la voglia di rinnovare il proprio look. A me capita ogni anno, puntualmente a fine agosto, e non credo di essere l'unica.
Ho iniziato, quindi, nei giorni scorsi a scrutare le vetrine dei negozi e a spulciare i siti delle mie marche di makeup preferite, in cerca di idee autunnali interessanti.
Anche quest'anno Essence e Kiko non mi hanno delusa!

Ho pensato, quindi, di condividere con voi le proposte più interessanti per l'autunno 2016 da parte di queste due marche.

Essence - Me & My Umbrella
 Essence è sempre ricca di trend edition per ogni stagione: tra le tante che ha proposto per l'autunno 2016 questa è quella che, insieme ad un'altra di cui vi parlerò dopo, mi ha convinta di più.
Me & My Umbrella rimanda subito alle atmosfere e i colori autunnali e si ispira alla pioggia. Tra tutti i prodotti che comprende, a colpirmi di più sono stati i simpatici blush (mi piacerebbe riuscire a trovarne uno) dal design irresistibile.

Da provare, sicuramente gli smalti effetto "rain boot": un finish gommato semimatt che dovrebbe ricordare l'effetto dei classici stivali da pioggia. Tra i quattro colori disponibili, il verdino salvia ed il bordeaux sono quelli che mi ispirano di più.
Infine, una colorazione sicuramente originale è quella di uno dei due rossetti proposti: crazy autumn love è un grigio asfalto sicuramente d'impatto. Renderà bene sulle labbra? Chissà...certo, per il prezzo che ha (2,89 euro) vale la pena provarlo per i look più aggressivi.




Essence - Midnight Masquerade
L'altra trend edition che mi è piaciuta molto è quella dedicata ad Halloween, Midnight Masquerade.
Le tonalità autunnali di Me & My Umbrella qui lasciano il posto a tinte più forti e decise, ideali per la notte delle streghe.
Tra le varie proposte, quelle che mi sembrano più valide e che penso proverò, sono gli ombretti. Le tre tonalità mi ispirano tutte ma il viola è quello che mi intriga di più, anche perché cerco da molto un ombretto in questo colore.
Particolarmente sfiziosi, soprattutto per la notte delle streghe, i tattoo per unghie a tema spettrale: perfetti per un look discreto e particolare la sera di Halloween!


Kiko - Neo NoirLa collezione Autunno di Kiko è tutta giocata su package nei toni del nero e su un'allure da diva del passato.
Le proposte sono tutte interessanti ma a colpirmi più di tutto sono stati ancora una volta i blush (si vede tanto che ne sto cercando uno? :P)
Hanno una doppia nuance, il che li rende particolarmente sfumabili ed adattabili a qualsiasi colorito.
Ma il pezzo forte della collezione, a mio avviso, è un altro: quello che a prima vista sembra un vero e proprio musthave sono i matitoni ombretto Sparkling Trial. L'aspetto fa pensare che siano molto cremosi e pigmentati e fanno venire subito voglia di provarli! Sono disponibili in 6 colorazioni (potete scoprirle tutte qui) luminose e leggermente metallizzate: le più interessanti mi sembrano Sensual Burgundy, Feminine Emerald e Rose Anthracite.
Kiko - Blush Cocoa Shock
Concludo, guarda caso, con...una proposta blush! Lo so, mi sono un po' fissata, però questi fard proposti da Kiko sono davvero stupendi.
L'ispirazione sono le tavolette di cioccolato e la collezione prevede 4 diversi packages, che vanno dal cioccolato bianco fino all'ultra fondente. Ognuna delle custodie contiene due diverse tonalità di blush, ultraleggero, dal finish opaco e aromatizzato alla vaniglia.




mercoledì 16 marzo 2016

Moda: i colori per la primavera/estate 2016

Rieccomi! Ultimamente, complici i molteplici impegni, sto disertando un po' troppo il blog: le idee ci sono, e sono anche tante, ma il tempo per metterle nero su bianco, invece, assolutamente no. Per cui restano a marinare nel cervello, con la promessa di riprenderle tutte in un momento più tranquillo e dare loro forma.
Ho deciso, però, di ritagliarmi qualche minuto per questo post e dare uno sguardo veloce ai colori moda per la prossima stagione.
La primavera si sta facendo desiderare ma, sono sicura, a breve esploderà in tutto il suo splendore: per non farci trovare impreparati, quindi, meglio portarsi avanti, dando uno sguardo alle vetrine.
Devo dire che quest'anno, Pantone non mi ha delusa: per una volta mi trovo perfettamente d'accordo con le indicazioni dei colori primavera/estate e, effettivamente, noto che rispecchiano anche quelle che erano le mie sensazioni personali.
Scopriamo tutte le tonalità!
La vie en rose.
Pantone è stato chiaro: questa primavera il colore imprescindibile è lui: Rose Quartz (anche se non da solo, come vedremo). Una tonalità di rosa chiaro e sognante, vagamente confetto, estremamente sognante e romantico. Lo trovo una soluzione che ispira subito primavera, e declinabile in tantissime varianti. A me piace molto e sicuramente farà parte del mio guardaroba.



Che sia blu!
L'altro grande must di stagione, sempre secondo Pantone, è il Serenity, una sfumatura di azzurro che non potrebbe avere un nome più azzeccato per le sensazioni che evoca. Tonalità primaverile e versatile che trasmette allegria e...serenità!
Non sarà però l'unico punto di blu ad irrompere nei nostri negozi: anche Snorkel Blue e Limpet Shell tra le proposte di Pantone. Personalmente, da grande amante del blu, apprezzo molto queste tre sfumature.










Bajo el mismo sol.

Lo cercavo da mesi e finalmente sta invadendo nelle vetrine: il giallo. Pur non avendo mai amato particolarmente questo colore, ultimamente me ne sento davvero attratta e ho scoperto con piacere che la moda la pensa come mai. Questo sarà l'anno del giallo, in particolare nella sua allegra e vivace tonalità Buttercup. Per un estate che più solare non si può.


L'eleganza è nei dettagli.

 Come sempre, non sarebbe estate senza i classici "colori jolly": tonalità più tenui, che fungono d'appoggio a quelle più sgargianti. Oltre all'immancabile bianco, eternamente presente nelle collezioni estive, quest'anno si fanno largo due sfumature che mi piacciono davvero tanto: Liliac Gray e Iced Coffee. Delicati ma con personalità, perfetti per gli abbinamenti con gli altri colori di questa primavera.
Mi sono innamorata, per esempio, di alcune maglie di Zuiki in cui queste sfumature sono abbinate, rispettivamente, al Rose Quartz e al Buttercup. Non sono però riuscita a trovare la foto.

Di rosso ci tingerem!
 Per me non è una grossissima novità: è già da questo inverno che mi sento irrimediabilimente attratta dal rosso, come mai mi era successo prima d'ora. Non sono mai stata una grande fan di questa sfumatura, preferendole sempre toni più freddi e pacati ma, ultimamente, il rosso è diventato la mia mania. Mi fa particolarmente piacere, quindi, ritrovarlo tra le proposte di questa primavera/estate, nella nuance Fiesta, calda e vicina alle sfumature dei tramonti estivi. Da abbinare allo Snorkel Blue sarù di sicuro effetto, mentre risulterà sofisticata se accostata a un Lilac Gray.
E per chi ama le tonalità meno aggressive, a metà tra il rosso e il rosa? Niente paura, anche quest'anno Peach Echo tornerà a farci compagnia! Un arancione delicato ed elegante, già visto negli anni passati, che è sempre una garanzia di originalità e classe.

 Vivi verde.
Il verde è in assoluto uno dei miei colori preferiti da sempre e sono felice di ritrovarlo anche in questa stagione, nella tonalità Green Flash. Rispetto allo smeraldo visto in inverno, questa è una sfumatura decisamente più primaverile, che ricorda automaticamente i prati e la sensazione di pace che li accompagna. Perfetto per la stagione in arrivo, ho già individuato qualche proposta che mi ispira molto in questo colore! ;)



venerdì 27 novembre 2015

Conciate per le feste: make up Natale 2015

Anche quest'anno, Natale si avvicina ed è l'occasione per parlare di make up, sbirciando le collezioni ideate per le feste dalle case cosmetiche economiche.
Le proposte sono tante ed eterogenee, per cui partiamo subito!

ESSENCE Una tra le mie case cosmetiche preferite in assoluto, Essence propone la limited edition Merry Berry, ispirata ai colori tipici dell'atmosfera natalizie, il rosso e il dorato.
La collezione comprende ombretti monocolore dal finish metallico, nei colori rame e viola. Una cipria illuminante in un colore oro chiaro. Tre rossetti matte, in colori interessanti: un rosso lampone, un fuchsia violaceo ed un viola scuro. 4 smalti a lunga durata, in colori abbinati ai rossetti (fragola, lampone, porpora e viola scuro) e un top coat dorato. Particolarmente interessanti i profumi: uno è uno spray per capelli, che dovrebbe donare anche un effetto brillante, e l'altro è un'acqua profumata per viso e corpo.
Sinceramente la collezione di quest'anno mi attira molto e tutti i prodotti mi sembrano interessanti. Penso che sicuramente comprerò il rossetto nella tonalità del viola scuro e la cipria, anche se sto facendo un pensierino anche sui profumi ma mi riservo, prima, di provarne la fragranza.


 KIKO
 Operazione ambiziosa, quest'anno, per la Kiko che, con la limited edition Cosmic Starlets, si propone quattro look che vadano incontro ai gusti di tutte le donne e che richiamino ognuno un raggruppamento zodiacale. I quattro tipi individuati dalla casa cosmetica italiana sono la tentatrice per i segni di fuoco, la romantica per i segni di terra, lo spirito libero per i segni d'aria e l'innocente per quelli d'acqua.



Il packaging si rifà alle costellazioni, utilizzando l'argento e il rosso come colori dominanti. La collezione comprende diversi prodotti: due illuminanti dall'effetto cangiante, nelle tonalità beige e rosa. Due blush in formula di polvere cotta, nei colori rosa pesca e bronzo luminoso. Un kit da contouring, nella tonalità chiara e in quella scura. Matite eyeliner waterproof in versione duo: si tratta di sei matite, ognuna delle quali presenta due colori alle due estremità. Kajal eyeliner proposto nei colori beige, marrone, blu e nero. Un mascara voluminazzante. Due palette di ombretti, una sui colori nude e l'altra dai colori vivaci tipici delle feste: viola e dorati. Rossetti liquidi ad effetto extraluminoso nei colori rosa nude, fuchsia, rosso aranciato e lampone. Quattro smalti della nuova linea nail lacquer nei colori nude, rosso, fuchsia e vinaccia, corredati di top coat.
In più, ciascuna delle linee ha degli elementi distintivi.
La tentatrice ha una linea di rossetti, waterproof dal finish opaco e idratante, nei colori nude, rosso, lampone e bordeaux, ciascuno abbinato alla rispettiva matita labbra. L'innocente ha tre gloss delicati e luminosi, nei colori rosa nude, beige nude e rosso.
Interessanti sono poi i kit regalo, ognuno dei quali si concentra su un diverso aspetto del make up.
Una collezione, quindi, decisamente ricca, all'interno della quale mi ispirano molto gli illuminanti e le matite occhi duo. Anche se anche le palette di ombretti potrebbero meritarsi una chance.


PUPA La collezione natalizia di Pupa richiama subito l'atmosfera delle feste, con i toni dorati che propone. Il titolo della limited edition richiama subito questo aspetto: Stay Gold.
Tra le proposte, un illuminante dai toni dorati. Una palette di ombretti negli stessi toni, che si preannuncia particolarmente sfumabile. Quattro ombretti mono interessanti fin dal packaging, proposti nei colori rosa chiaro, oro, borgogna e nero.
Tre matite occhi utilizzabili come eyeliner o come kajal, nelle nuances nero, bordeaux e oro. Tre rossetti liquidi della linea I'm, proposti nei colori nude, rosso e borgogna. 2 smalti long lasting, oro e borgogna.
La collezione in generale non mi attira particolarmente, ma concederei una possibilità agli ombretti mono e ai rossetti liquidi.

martedì 24 novembre 2015

Handmade abruzzese: Euphrasia Creazioni





 Bentornati sul blog, stavolta con un argomento nuovo: considero da sempre il mondo della creatività e dell'arte una componente fondamentale dell'esistenza umana. Per questa ragione, partendo proprio dalla mia città, ho pensato di approfondire la realtà dell'handmade grazie alle parole di chi opera in prima persona in questo settore. Ho, così, contattato Letizia, che è stata così gentile da aderire volentieri alla proposta, per presentarvi lei e la sua attività, Euphrasia Creazioni.

-Ciao Letizia e grazie di aver accettato questa chiacchierata! Partiamo dall'inizio: cos'è Euphrasia Creazioni e com'è nato il progetto?
Grazie a te per l'opportunità, Claudia! E' un vero piacere ^_^ Euphrasia Creazioni è il mio più grande hobby, nato dall'interesse creativo di una vita dedicata all' handmade. Il nome nasce in primis come nickname ai tempi di Messenger, quando trovai per il web la traduzione dei nomi in greco. Quindi Euphrasia non significa altro che LETIZIA! Solo molti anni dopo creai la pagina Facebook dove inizialmente pubblicavo le mie creazioni, che realizzavo per lo più come regali personalizzati per Natale, o compleanni, ai miei parenti e amici! Piano piano i miei fan sono cresciuti e ho iniziato a creare su richiesta per poi avvicinarmi al mondo dei mercatini!


-Com'è nata la tua passione per il fai da te? 

La mia passione è nata tra le mura di casa, quando ammiravo mia madre realizzare cose all'uncinetto, maglia, sartoria... Non ricordo neanche più quanti anni avessi quando ho preso in mano il mio primo ago e ho ricamato con il mezzo punto una Madonnina, che custodisco ancora oggi in una cornice! Di lì a poco mi avvicinai al punto croce, al patchwork, al decoupage... Da allora non mi sono mai fermata e cerco di cimentarmi in qualsiasi tecnica mi dia ispirazione! Ho maturato il mio senso artistico anche grazie al mio percorso di studi, che va dall'Istituto D'Arte, con il corso di Oreficeria, l'Accademia di Belle Arti, con il corso di Grafica, fino al seguire tantissimi corsi che possono arricchire il mio percorso, come il corso di fotografia, cake design, ecc... Mi dicono di essere una "corsista seriale" ahahhahaha.



-Quando hai pensato di trasformare questa passione in un vero e proprio lavoro?
In realtà Euphrasia Creazioni non è un vero e proprio lavoro, ma un hobby. Attualmente lavoro nell'ambito della comunicazione e gestisco un intero reparto creativo ma, nonostante gli impegni di lavoro, non smetto mai di creare e sogno che, forse, un giorno possa diventare qualcosa di più!


-Sei soddisfatta del riscontro che stai avendo e di come si sta evolvendo il progetto di Euphrasia?

Certamente sì! In una società abituata al consumismo e alla produzione di massa è straordinario come in realtà si vada alla ricerca di qualcosa di unico e personalizzato! Sono contenta che i miei fan riescano a comprendere questo meraviglioso mondo del fatto a mano con il cuore!


-Com'è oggi il lavoro di creativo? E' una strada che scoraggia molti, tu pensi che ci sia bisogno, nel mondo di oggi, di più creativi?

Si è vero, ho incontrato in questi anni tantissimi creativi che poi per strada si sono persi. Purtroppo gli hobby inizialmente si portano avanti nel tempo libero, prevedono delle grandi spese (come ogni hobby), bisogna dedicarci molto tempo, e a volte con la vita frenetica nella quale viviamo, con la famiglia, la casa e un lavoro, è difficile conciliare anche le proprie passioni. Ma assolutamente sì! Credo che nella vita di oggi sia fondamentale dare sfogo alla fantasia, alla creatività, alla voglia di cambiare qualcosa nel nostro piccolo con tutta la passione che abbiamo. 


-Anche tu, come me, sei abruzzese e più precisamente di Chieti: ritieni che la nostra Regione sia, attualmente, a misura di creativi? Cosa andrebbe migliorato, secondo te?

L'Abruzzo è ricco di persone che, con passione e amore, danno vita ad un mondo creativo. Tutte queste persone le sto imparando a conoscere grazie ai miei mercatini e ognuna di loro ha qualcosa da insegnare. Possiamo fare davvero tanto. L'unica cosa che andrebbe migliorata sono le persone, quelle ignoranti, quelle che non apprezzano e non vogliono capire quanto amore c'è in ogni nostra creazione. Quelle che ti chiedono uno sconticino senza sapere che in realtà tra le spese dei materiali e il tempo speso a realizzare qualcosa di unico, quel prezzo in realtà è irrisorio. Queste persone andrebbero "educate" all'handmade. Ma sento che qualcosa sta già cambiando. E insieme ce la faremo! A tal proposito ho creato un articolo sul mio blog in costante aggiornamento su "le cose da non dire mai ad un creativo" #memoriediuncreativo #nonditeloaicreativi


-Pensi che il web sia uno strumento importante per promuovere il tuo lavoro? In che modo?

Il web è indispensabile! Ormai esistono diverse piattaforme che ti permettono di creare una vetrina ecommerce per vendere i tuoi prodotti. Io consiglio sempre A Little Market o Etsy. Ma ne stanno nascendo tantissimi, stare dietro a tutti diventa un lavoro! Poi ovviamente ci sono i Social! Strumenti indispensabili per diffondere le tue creazioni e farti conoscere! Il mercato non è più quello di una volta, certamente ci sono tanti competitor, ed è per questo che bisogna approfittare di qualsiasi strumento che possa agevolarti nel lavoro!


-Cosa ti ispira per le tue creazioni?

Le migliori ispirazioni in realtà le hanno i miei fan! Vengono da me con un'idea per lo più precisa di quello che vogliono, e in questo caso sono loro la mente e io il braccio! Ma per il resto ci sono tantissimi strumenti utili: uno che uso tantissimo per ispirarmi è Pinterest. Poi ho invaso casa da riviste di settore (credo che io sia la miglior cliente del mio edicolante). Anche le tendenze e le mode del momento sono per me una fonte infinita di ispirazioni! 
Ma la maggior parte delle volte in realtà è l'oggetto stesso ad ispirarmi. Magari un oggetto abbandonato e dimenticato mi incuriosisce e in un lampo ha una nuova vita. Ad esempio questa vecchia borsa che ho trasformato in un album fotografico.



-Puoi svelarci qualcosa sul tuo modo di lavorare? Ci sono rituali o abitudini che ami ripetere quando ti metti a creare?

In realtà non ho rituali. Ma una cosa che non deve assolutamente mancare è la serenità. Se discuto a casa con la famiglia, con il ragazzo, o non mi sento bene, non riesco a creare. Questo purtroppo l'ho capito dopo tanti anni. Mi sono sempre sforzata di creare in ogni momento ma se non sono serena faccio solo disastri!!!


-C'è, tra quelle che hai realizzato finora, una creazione cui sei legata più che alle altre o di cui sei maggiormente fiera?

In realtà sono fiera di tutte le mie creazioni. Credo che per un creativo, scegliere una creazione fra tutte, sia come chiedere ad una mamma di scegliere il figlio preferito. Non esiste! Ma sicuramente quella che maggiormente è legata al mio mondo è l'orologio con i prodotti tipici Abruzzesi! Perchè amo la mia terra!



-E' davvero possibile, al giorno d'oggi, considerare il fai da te un lavoro vero e proprio?

Io ci credo. Ed è quello che spero diventi Euphrasia Creazioni


-Qual è il segreto per avere successo, secondo te, nel tuo settore lavorativo?

Sia nel mio lavoro di grafico, che nel mio hobby, il segreto per il successo è sempre la creatività. Non può mancare. In tanti possono copiarti, ma non avranno mai la creatività per reinventarsi in qualsiasi istante qualcosa di nuovo! 


-Sulla base della tua esperienza, che consigli daresti ad una ragazza appassionata di fai da te con il sogno di trasformarsi in una professionista?

Darei lo stesso consiglio che continuo a dare a me stessa. Non mollare MAI. Non scoraggiarti, non ascoltare le frasi della gente che continua a ripetere "chi te lo fa fare", non abbandonare, tra i mille impegni, la tua passione. Sono convinta che gli sforzi prima o poi daranno grossi risultati.


-Progetti futuri? Hai qualche sorpresa che puoi rivelarci?

I progetti più grandi che avevo in mente per quest'anno sono riuscita a portarli a termine. Era da tempo che dovevo effettuare un restyling del mio logo. Purtroppo il calzolaio và sempre senza le scarpe, lo sapevate? Avevo un logo inguardabile ahahhaha Era ora! 
Poi sono riuscita a tirar su il mio blog, un'idea che ormai avevo da anni!
Mentre un progetto imminente al quale tengo molto è il Merry Handmade a Pescara. Un evento che si terrà il 12 e 13 Dicembre e che vedrà protagonisti tantissimi crafter abruzzesi e dove sarò anche io! 
Per il futuro? chissà ;) La mia mente macina in continuazione! E le idee non hanno mai fine! 


-Il Natale si avvicina: dove sarà possibile ammirare le tue creazioni nel periodo delle feste?

Parteciperò a molti mercatini nei week end:
-29 Novembre: Melodie d'Autunno a Moscufo.
-12 e 13 Dicembre: Merry Handmade a PescaraMercatino di Natale in Via Pescara, Chieti Scalo.
-19 e 20 Dicembre: Mercatino di Natale all'Universo Commerciale di Silvi.
altri mercatini, cambiamenti o aggiornamenti li scoprirete solo se seguirete la mia pagina Facebook dove, tra l'altro, potrete ammirare tutte le mie creazioni. ;) Grazie mille per l'intervista e a presto ^_^


Ringrazio Letizia per la sua gentilezza e disponibilità: se siete curiosi di conoscere qualcosa in più sulle sue realizzazioni e attività, vi lascio in fondo al post i suoi contatti!


sabato 31 ottobre 2015

Un micio di Halloween: consigli per adottare un gattino

Oggi è Halloween ed è anche il giorno in cui, esattamente un anno fa, un minuscolo batuffolino peloso ha deciso di adottarci ed entrare nella nostra vita.
E' stata, infatti, la notte di Halloween di un anno fa quella in cui abbiamo trovato Tigro. D'altronde, si sa, il gatto è l'animale delle streghe, quindi quale sera migliore di quella? Lui forse doveva saperlo, perché si è diligentemente appostato sotto la nostra auto, in attesa.
Noi eravamo di fretta, in realtà: in partenza per Lucca, quella sera la macchina non dovevamo nemmeno prenderla. Ci siamo passati solamente per recuperare una cosa dimenticata nel portabagagli e, una volta lì, lui è uscito allo scoperto. Un gattino minuscolo, non più di due mesi di vita, infreddolito e già affettuosissimo. Dopo che una creaturina del genere ti ha salutato con un po' di fusa e ti è saltata in braccio come fai a lasciarla lì? Non puoi, e infatti non lo abbiamo fatto. Da quel giorno, Tigro è entrato di prepotenza nella nostra vita e non potremmo esserne più felici.
In questo periodo è facile incontrare dei cuccioli di gatto, abbandonati o senza mamma, in giro per le strade e capisco che, trovandosi in questa situazione, i dubbi siano tanti e ci sia un po' di preoccupazione all'idea di prendersi l'impegno di crescere un micio in casa, soprattutto con i frenetici ritmi del lavoro. Io stessa ero dubbiosa all'inizio. E, a quanto pare, anche il micio, che era piuttosto timoroso in un primo momento. Poi, quando ha superato la timidezza per accoccolarsi accanto a me che riposavo, mi è passato ogni tentennamento e ho capito che quel gattino sarebbe rimasto con noi a lungo.
Per quanti si trovassero nel momento dell'indecisione, ho pensato di lasciarvi qualche consiglio per adottare un micio.
Per prima cosa, non fatevi prendere dall'ansia: un gatto, anche cucciolo, è un animale piuttosto autonomo. Non avrà bisogno d'altro che di un po' d'affetto e un'abitazione a sua misura.
Non preoccupatevi se, appena arrivato a casa, se ne sta nascosto sotto un mobile e non sembra intenzionato a socializzare con voi, è del tutto normale. Si trova pur sempre in una situazione nuova, in un ambiente che non conosce e ha bisogno di abituarsi. Appena si sentirà a suo agio, salterà fuori e darà sfogo a tutta la sua vivacità.
Quello che vi occorre, per accogliere un micio, sono una coperta o una cuccetta dove possa rifugiarsi e sentirsi al sicuro, una ciotola per l'acqua e una per il cibo e una lettiera. I gatti sono animali puliti di natura e, se cuccioli, in genere non c'è bisogno di abituarli all'utilizzo della lettiera perché la usano naturalmente da soli. L'unica accortezza è quella di tenerla sempre pulita: proprio per la sua indole, il gatto tenderà ad evitare la lettiera se questa emana cattivo odore o se è piena di escrementi.
Per quanto riguarda la cuccia, non sforzatevi troppo: per quanto possa essere bella o confortevole, il micio sceglierà da solo il posto dove dormire e quasi mai corrisponderà al giaciglio che gli avrete preparato. I suoi preferiti, resteranno, sempre e comunque, letto e divano. Ma una cuccia-gioco, come quella in foto può essere una buona idea: lo aiuterà a tenersi impegnato e attivo durante la giornata.
Per quanto riguarda le ciotole, tenetele sempre pulite e non fate mai mancare al vostro micio dell'acqua fresca. Per il cibo, potete orientarvi sulle crocchette specifiche per i cuccioli, reperibili di qualunque marca ormai.
Se il vostro gattino proviene dalla strada, ricordatevi di farlo visitare da un veterinario il prima possibile: potrebbe avere parassiti, vermi o acari. Si tratta di problemi semplici da risolvere, ma è bene occuparsene subito. Inoltre il veterinario provvederà a vaccinarlo, per metterlo al sicuro da malattie pericolose per i cuccioli.
Se vivete in appartamento, finché il gatto è ancora piccolo state attenti a finestre e balconi: i cuccioli non hanno ancora sviluppato un buon equilibrio e la capacità di cadere sulle zampe per cui una caduta, soprattutto da piani alti, potrebbe anche essergli fatale.
Inoltre, se il vostro gatto vivrà in casa e non possedete un giardino dove farlo scorrazzare, fatelo sterilizzare nonappena avrà raggiunto l'età giusta. Ad alcuni potrà sembrare una pratica crudele, ma vi assicuro che è impossibile convivere in casa con un gatto non castrato. Inoltre, l'animale stesso vivrà meglio in appartamento, dove altrimenti si sentirebbe frustrato e stressato.
Infine, un ultimo consiglio: don't panic! Davvero, i gatti sanno essere molto affettuosi e non pretendono molto in cambio: giusto qualche carezza e attenzione quando siete in casa. Datevi tempo, pian piano troverete la vostra routine e la vostra forma di convinvenza con il vostro micio. E non ve ne pentirete.



venerdì 30 ottobre 2015

Trucco Halloween: ispirazione Poison Ivy



Domani sarà finalmente Halloween!
Io lo trascorrerò a Lucca, per il Lucca Comics & Games ma, per chi ha invece in programma qualche festa in maschera, vi propongo un'altra idea trucco per la serata.
Nello scorso post, infatti, vi ho suggerito un makeup ispirato alla mitica Malefica de La Bella Addormentata nel Bosco. Si trattava di un trucco semplice e portabile, non una riproduzione fedele dell'immagine a cartoni animati del personaggio ma di un'ispirazione, che utilizzava i colori legati all'immaginario della strega.
Anche in questo caso, vi propongo un look piuttosto semplice ma d'effetto, che sia ispirato ad un personaggio e lo ricordi senza trsformarvi, per questo, in una maschera. L'ideale, insomma, per chi ama truccarsi in maniera particolare ma non vuole impegnarsi in un travestimento a tutti gli effetti.
In questa occasione mi sono ispirata nuovamente ad un personaggio piuttosto famoso:
Ve la ricordate? E' la mitica Poison Ivy, personaggio tratto dai fumetti DC Comics e letale antagonista di Batman. Quella che vedete in foto è la versione cinematografica interpretata da Uma Thurman nel film del 1997 Batman & Robin. La pellicola è ufficialmente la peggiore mai realizzata sul personaggio del Cavaliere Oscuro, tanto da chiuderne il primo ciclo cinematografico iniziato nel 1989. Al suo interno, però, c'era Poison Ivy, con i suoi look ispirati alla natura e decisamente memorabili.
Perché ho scelto proprio lei? Per l'annuale Torneo di Halloween della mia società di scherma, la Teate Scherma. Ogni anno, i nostri atleti si trasformano in mostri e si sfidano a fil di spada per decretare il vincitore.
Il nostro colore ufficiale è proprio il verde, quindi Ivy mi è sembrata la scelta più in tema. Dato il tenore dell'evento, ho preferito restare sul semplice e non usare un travestimento vero e proprio.
Per prima cosa mi sono occupata, come sempre, della base: correttore per le immancabili occhiaie e imperfezioni, bb cream per uniformare e cipria per schiarire un po' l'incarnato.
Per rispecchiare il personaggio, ho scelto di puntare sugli occhi: non ho riprodotto le realizzazioni in 3D che Ivy indossa nel film, ma ho optato per un trucco dello stesso punto di verde che le ricordasse. Ho definito lo sguardo con una matita verde e utilizzato l'ombretto stendendolo molto verso l'alto e l'esterno. Sulle ciglia ho abbondato conil mascara, nero anziché verde.
Sulle guance, un po' di blush piuttosto naturale, per dare un tocco di colore. Per le labbra vi propongo due alternative: la prima prevede di lasciare le labbra piuttosto naturali, così come le porta il personaggio interpretato da Uma Thurman. In questo caso, l'ideale è scegliere un gloss o un rossetto nude. O, se lo avete, vi consiglio il prodotto che uso anche io in questi casi: il Kiko Glow Touch Lips & Cheeks, che ho usato anche come blush. Io ho il n.105 - Analogic Nude ed è tra i miei prodotti preferiti in assoluto.
Se invece vi sentite di osare (d'altronde, si tratta pur sempre di Halloween), potete optare per labbra più colorate. Il rosso è un'ottima scelta ma, se vi va, potete utilizzare anche il verde, come ho fatto io. Che ve ne pare del risultato?




Trucco Halloween: ispirazione Malefica

Halloween si avvicina a grandi passi, come dicevamo nello scorso post, ed è arrivato il momento di pensare a qualche idea makeup stilosa e terrificante al tempo stesso.
Mentre l'anno scorso vi ho suggerito più idee trucco originali e d'effetto, quest'anno ho pensato di concentrare l'attenzione su qualcosa di più specifico e che, allo stesso tempo, risulti portabile anche in una situazione diversa da una festa in maschera vera e propria.
Ho pensato, quindi, di trarre ispirazione da uno dei miei personaggi preferiti in assoluto fin da quando ero bambina: la malvagia strega Malefica del lungometraggio La Bella Addormentata nel bosco.
 Non so voi, ma io non ho affatto apprezzato il remake in carne e ossa interpretato da Angelina Jolie: per me, l'unica e inimitabile incarnazione del personaggio è quella vista nel cartone animato del 1959.
Oltre ad essere caratterizzata da un indiscutibile fascino diabolico, la Malefica disegnata presenta anche un makeup notevole e riconoscibile, che può essere fonte di ispirazione per un look sofisticato da sera.
Tranquille: non vi sto proponendo di dipingervi la faccia di verde! Non intendo spiegarvi come riprodurre fedelmente l'immagine animata di Malefica, quello che vi propongo è invece un trucco decisamente più "normale" ma che possa ricordare, a grandi linee, il look della celebre strega.
Come realizzarlo?

Per prima cosa, abbandoniamo l'incarnato verdognolo ma realizziamone uno pallido. Se, come me, presentate occhiaie marcate e qualche piccola imprefezione, partite dal correttore e poi uniformate il viso con l'aiuto di un fondotinta o una bb cream, quello che usate di solito.
Per finire la base, utilizzate una cipria leggermente più chiara del vostro normale colorito per impallidire in maniera naturale i vostri colori.
Per questo look ho deciso di puntare molto sugli occhi, utilizzando i colori che ci rimandano automaticamente con la mente a Malefica: verde e viola. Ho scelto di concentrare il verde nella parte interna dell'occhio, per utilizzare il viola all'esterno.
Per prima cosa ho utilizzato le due matite per definire il contorno dell'occhio ed allungarlo verso l'esterno, sia sopra che sotto. La verde l'ho usata per la parte interna fino a circa metà occhio, mentre la viola per l'esterno.
Dopodiché sono passata agli ombretti, che ho steso solo sulla palpebra superiore: ho usato quello verde all'interno dell'occhio, quello viola scuro all'esterno. Il viola più chiaro l'ho usato per illuminare l'arco sopracciliare e l'angolo interno dell'occhio. A completare il tutto, ho steso abbondante mascara.
Per concludere, non poteva mancare un tocco sulle labbra: io ho scelto un colore piuttosto fedele all'originale, un rosso sangria piuttosto scuro. Restano buone alternative, se preferite, il viola o il nero, entrambi colori legati all'immaginario su Malefica. Per le unghie, abbinate il colore labbra che avrete scelto.
Et voilà, il gioco è fatto! Questo è il mio risultato finale, che ve ne pare?
I prodotti che ho utilizzato:
  • Correttore Maybelline Cover Stick n.03
  • BB Cream Maybelline Dream Pure BB
  • Cipria Rimmel Stay Matte Pressed Powder n.007
  • Matita Essence Limited Kajal Pencil n.27 Samba Green
  • Matita Kiko Limited Graphic Ritual Kajal & Eyeliner n.05
  • Ombretto Kiko Long Lasting Wet & Dry EyeShadow n. 212
  • Tris di ombretti L'Oreal ColorAppeal trio pro n.307
  • Mascara Essence Get Big! Lashes
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Dalla foto non si vede benissimo, ma vi assicuro che il verde è davvero intenso! Per il viola, invece, se lo avete, vi consiglio di usare il Kiko Long Lasting per un risultato più pigmentato.

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lunedì 26 ottobre 2015

James Bond - 007: Sei volti per un mito

foto by Cinematographe.it
-...E ancora non so a chi ti riferivi di preciso quando hai parlato di James Bond. Perché prima, quando mi hai detto che ti ricordavo James Bond, io ti ho detto che era la cosa più bella che mi avessero mai detto, ho dato per scontato naturalmente...
-Hai dato per scontato di sapere a chi mi riferissi.
-Perché se non è...Se non stavi parlando di quello di cui io penso che stessi parlando allora mi devi aver scambiato per qualcun altro perché per me esiste un solo James Bond.
-Ah, su questo siamo d'accordo.
-Partiamo insieme al tre.
-Uno... Due...Tre...
-George Lazenby!       -Roger Moore!
-Pensavo stessi scherzando!
-Io stavo scherzando!
-Stavo scherzando anch'io!
-L'unico vero James Bond è...Timothy Dalton!
-Scozia Forever!

-Mi sento molto meglio!
Questo dialogo tratto da Slevin - Patto Criminale, interessantissimo neo noir girato nel 2006 da Paul McGuigan, riassume un po' l'eterno dilemma quando si parla di 007: qual è stato, tra tutti gli interpreti, l'unico ed inimitabile James Bond? Il quesito è quantomai attuale in questi giorni: con l'ultimo capitolo, SPECTRE, nei cinema a partire dal 5 novembre e un canale tematico su Sky Cinema, mi è sembrato interessante passare in rassegna i volti che, nel corso degli anni, hanno dato vita all'agente segreto più amato di sempre ed analizzare l'evoluzione che subisce il personaggio di Bond sul grande schermo attraverso le interpretazioni che si sono susseguite. (Se invece preferite ricordare i famosissimi gadget dell'agente segreto, recuperate l'articolo per Nerdando.com in cui vi elencavo i più memorabili).  Non vi indicherò il miglior James Bond perché, in fondo, ognuno di noi ha nel cuore il suo preferito, ma ricorderò con voi le caratteristiche che hanno contraddistinto la versione di ogni interprete.

Sean Connery (dal 1962 al 1967)

Il primo, indimenticabile, 007, irraggiungibile termine di paragone per tutti gli altri attori che ne hanno raccolto l'eredità nel ruolo di James Bond.
Sean Connery ha plasmato, di fatto, l'immaginario colletivo su 007 e creato l'immagine mentale che il pubblico conserva della spia inglese.
L'attore scozzese ha portato molto di sè in Bond, compresa la nazionalità (l'agente segreto, infatti, viene definito scozzese proprio nell'ultimo capitolo cinematografico prima di SPECTRE, Skyfall).
Il suo 007 è scaltro, affascinante, sempre all'altezza della situazione e privo di cedimenti. E' un personaggio granitico, una sorta di supereroe umano.
Connery interpretò il personaggio per cinque film ma poi, stancatosi del ruolo, decise di passare il timone. Nonostante la lunga e ricca carriera successiva, resta legato, nell'immaginario collettivo, a 007 e, per molti fan, è lui l'unico vero James Bond.


George Lazenby (nel 1969)


La difficile e scomoda eredità di Sean Connery è stata raccolta dall'attore australiano George Lazenby.
Lazenby ha interpretato Bond in un solo film della serie (Al servizio segreto di Sua Maestà), che all'epoca si è rivelato un colossale flop ma è stato riconosciuto, a posteriori, uno tra i migliori della saga.
Il suo 007 ha risentito del confronto con quello di Connery e non è mai riuscito a conquistarsi un posto nel cuore dei fan.
L'interpretazione di Lazenby non è totalmente da buttare via, in realtà, ma il suo Bond risulta totalmente privo di empatia nei confronti del pubblico.
Un po' perché si trattava del suo primo ruolo importante, un po' perché non è riuscito a trovare una cifra stilistica personale, rimanendo legato al suo predecessore, il secondo 007 si è rivelato un esperimento da non ripetere tanto che, per la pellicola successiva (Una cascata di diamanti del 1971) i produttori convinsero Sean Connery a riprendere il ruolo.


Roger Moore (dal 1973 al 1985)

Dopo l'effimero ritorno di Connery, comunque deciso ad abbandonare la serie, si è reso necessario trovare un nuovo interprete che, stavolta, riuscisse ad infondere nuova linfa al personaggio e ad entrare nel cuore dei fan.
La soluzione è stata trovata nel britannico Roger Moore, che è divenuto l'interprete più longevo di 007, per ben sette pellicole.
Il suo bond presenta una forte caratterizzazione personale, distaccandosi dalla versione che ne aveva dato il suo predecessore.
Moore tratteggia uno 007 molto più ironico e gentleman, addirittura leggermente dandy, che non perde il suo caratteristico à plomb nemmeno nelle situazioni più movimentate ed ha sempre la battuta pronta. E' con lui che i gadget avveniristici raggiungono un ruolo di primo piano e che il personaggio diventa molto più staccato dalla realtà, quasi macchiettistico.
Molto del successo dell'interpretazione di Roger Moore è dovuto alla capacità dell'attore di fare proprio il personaggio, riuscendo a creare qualcosa di nuovo, senza imitare chi era venuto prima di lui. Proprio per questo la schiera dei suoi estimatori è numerosissima.


Timothy Dalton (dal 1987 al 1989)

Il successore di Roger Moore viene individuato nell'attore britannico Timothy Dalton.
Dalton era stato preso in considerazione per il ruolo già nel '73 ma era stato lui stesso a rifiutare, ritenendosi troppo giovane per la parte.
Nonostante si tratti di un interprete di comprovata bravura, la sua versione di 007 non è stata tra le più apprezzate, anche a causa di un po' di sfortuna (dopo il secondo film da lui interpretato, infatti, la saga subì una lunga battuta d'arresto e, quando si decise di realizzare un nuovo capitolo, lo stesso Dalton aveva perso interesse per il personaggio).
Con quest'attore inglese, James Bond vive una svolta decisa verso il realismo e lo stesso protagonista assume tratti più rudi e aggressivi, perdendo lo stile marcatamente dandy dato in precedenza da Roger Moore.
Con questo cambio di rotta, 007 diventa più realistico e comincia a presentare tratti spiccatamente umani. Tuttavia, la scelta non è stata granché apprezzata dagli appassionati.


Pierce Brosnan (dal 1997 al 2002)

Dopo una pausa lunga ben otto anni ed il definitivo addio di Timothy Dalton, il testimone è passato all'irlandese Pierce Brosnan. Nonostante le iniziali polemiche, con molti fan che non vedevano di buon occhio l'avvento di un Bond non inglese, Brosnan riuscì ad interpretare film di grande successo e i quattro lungometraggi che lo vedono protagonista sono tuttora tra quelli che hanno realizzato i maggiori incassi.
Pur mantenendo uno stile personale, l'attore è riuscito a fondere il meglio delle interpretazioni di Sean Connery e di Roger Moore, le due incarnazioni più amate di 007, realizzando uno James Bond sicuro di sè ma che non rinuncia ad una buona dose di humour.
Nel complesso, la sua è una resa molto efficace del personaggio. Unico tallone d'Achille è che, con lui, i film raggiungono un livello di distacco dalla realtà esagerato, i gadget diventano fantascientifici, tanto da convincere i produttori, dopo il suo abbandono, a rifondare completamente le basi della saga.


Daniel Craig (dal 2006 a oggi)

Dopo una breve pausa, i produttori decidono che è arrivato il momento, per il mondo di 007, di voltare definitivamente pagina. Quanto avvenuto nei film precedenti viene, di fatto, azzerato e si sceglie di ripartire da una storia che sveli le origini del personaggio.
La politica del tabula rasa coinvolge anche la figura di James Bond: dopo anni passati a scritturare attori che rispecchiassero determinate caratteristiche fisiche, viene scelto un interprete completamente diverso da tutti i predecessori. Il britannico Daniel Craig inizialmente non piace ai fan e la scelta di casting è criticatissima. Ad oggi, però, gli appassionati si sono ricreduti, tanto che Craig viene considerato da molti la miglior incarnazione di Bond sul grande schermo.
Coerentemente con la scelta di ripartire da zero, il suo 007 si incupisce, per acquisire tratti estremamente realistici e addirittura rozzi. Bond non è più l'elegante dandy di città, ma è pronto a sporcarsi le mani in prima persona senza preoccuparsi del nodo alla cravatta.